Il futuro del lavoro secondo l’Osservatorio HR Innovation 2026

Il futuro del lavoro è già iniziato. Ma le organizzazioni sono davvero pronte a governarlo?

È una delle domande emerse dal convegno “Don’t Look Up: ci stiamo preparando al futuro del lavoro?”, organizzato dall’Osservatorio HR Innovation della School of Management del Politecnico di Milano, a cui nCore HR ha partecipato come partner.

La ricerca 2026 mette in evidenza un mercato del lavoro attraversato da trasformazioni profonde: l’intelligenza artificiale è sempre più utilizzata dai lavoratori, il talent shortage resta una criticità centrale e le Direzioni HR sono chiamate a guidare un cambiamento che non riguarda solo la tecnologia, ma anche competenze, ruoli, processi e modelli organizzativi.

AI e screening CV: come rendere il recruiting più veloce

Il recruiting sta diventando sempre più complesso: più candidature, più dati da analizzare e meno tempo per prendere decisioni efficaci. I recruiter si trovano a dover bilanciare velocità e qualità, con strumenti che non sono adeguati al contesto attuale. Il rischio? Perdere candidati validi e rallentare i processi di selezione.
In questo articolo analizziamo le sfide del recruiting moderno. Vediamo come l’intelligenza artificiale (AI) può supportare lo screening CV e renderlo veloce, oggettivo e strategico.

Employer branding: cosa guida la scelta dei talenti

L’employer branding non è solo ciò che un’azienda comunica: è, prima di tutto, ciò che viene percepito da candidati e dipendenti. Rappresenta la reputazione dell’organizzazione come datore di lavoro e si costruisce attraverso elementi come l’esperienza reale delle persone, la cultura aziendale, i valori e l’ambiente di lavoro.

Ma oggi questo non basta più. L’employer branding è diventato una leva strategica lungo tutto il processo di talent acquisition, perché incide direttamente sulla capacità di attrarre candidati, sul loro livello di engagement e sulla probabilità di retention.