UNLEASH Paris 2026, Parigi

“Unleash è dove vai per capire come sarà il futuro delle Risorse Umane e torni con 200 contatti LinkedIn, 15 idee rivoluzionarie e la certezza che tutti stanno facendo qualcosa con l’AI.”

Dal 20 al 22 ottobre siamo stati a UNLEASH Paris 2026 nella Startup Area, al Paris Convention Centre di Porte de Versailles. C'erano Francesca Colangelo, Sales & Business Development Manager, Enrico Ariotti, CEO e Co-founder, Giulia Mancuso e Margherita Spangaro, HR Innovation Specialist. Francesca ha riassunto il viaggio in una frase, e noi l'abbiamo usata come lista per disfare la valigia.

200 contatti
Allo stand abbiamo fatto demo, girato la ruota dei premi sul portatile e parlato di come si seleziona oggi. Siamo tornati con più domande di quante ne avessimo portate, ed è il motivo per cui ci andiamo perché quelle domande diventano il lavoro dei prossimi mesi.

15 idee
Nel programma c'era una domanda che ci ha fatto riflettere: “The Jobpocalypse: Is AI Breaking the First Step Into Work?”. Se l'AI svolge le attività da junior, dove si impara il mestiere? Per chi seleziona significa cercare il potenziale in CV che non hanno ancora una storia.
1 certezza
Che tutti facciano qualcosa con l'AI è un dato. Il rischio, per chi guida la selezione, è ritrovarsi con un'AI per lo screening, una per i colloqui e una per l'onboarding, che non si parlano. I dati restano sparsi e nessuno vede il processo intero. In nCore HR l'AI lavora dentro l'ATS, lungo tutta la selezione, dall'attraction all'analisi dei dati, sulle stesse informazioni che vede il team. Chi seleziona può seguire ogni passaggio, capire perché un profilo è stato messo in evidenza e tenere per sé la scelta finale.

Da Parigi torniamo con un consiglio pratico. Prima di aggiungere uno strumento, chiediti in quale punto del processo entra e con quali dati lavora. Se la risposta è “da solo”, stai aggiungendo un pezzo, non un aiuto.
Da riportare in ufficio non è la certezza che tutti usano l'AI, ma la domanda su dove metterla.



