Congreso Factor Humano 2026, Barcellona

Il 15 ottobre abbiamo partecipato come sponsor al Congreso Factor Humano 2026 di Barcellona, organizzato da IFAES a La Farga de L'Hospitalet. Per nCore HR c'erano Enrico Ariotti, CEO e Co-founder, Ana Miron, Margherita Spangaro e Giulia Mancuso, HR Innovation Specialist, e Sara Belluzzo, Marketing Specialist.

La sessione inaugurale aveva un titolo che riassume bene la giornata: "El fin del RR.HH. operativo: cuando la IA libera al director de orquesta", cioè la fine dell'HR operativo, quando l'AI libera il direttore d'orchestra. Da lì l'AI è tornata in molti panel, da "AI First" a "De People Management a Human Intelligence".
L'immagine ci piace perché dice una cosa precisa. Chi dirige un'orchestra sente ogni strumento, anche quelli che non suona. Se una parte del lavoro passa all'AI e nessuno sa come lavora, l'HR smette di dirigere e si limita a ricevere risultati.

Allo stand, tra una demo, la ruota dei premi e qualche risata, chi passava si fermava volentieri a tentare la fortuna. Sul banco c'erano le nostre spille, le penne e le cartoline illustrate di Barcellona.

A metà mattina Ana Miron si è seduta sul set delle interviste di Factor Humano, davanti al pannello dell'evento. Ha raccontato la novità che abbiamo portato a Barcellona e che allo stand abbiamo mostrato in anteprima. Per ora resta tra noi e chi si è fermato a vederla. Presto la racconteremo anche qui, e si capirà perché Ana sorride così nella foto.
“Mi è piaciuta molto l'atmosfera dell'evento, con l'energia delle persone che abbiamo incontrato e l'entusiasmo per le nuove collaborazioni che stanno nascendo.”
Da Barcellona torniamo con una domanda utile per chi guida la selezione. Quali parti del lavoro operativo potresti affidare all'AI e come faresti a sapere cosa sta facendo? Chi sa rispondere alla seconda parte può delegare la prima senza perdere il controllo del processo.
Un buon direttore d'orchestra si riconosce da quanto ascolta, non da quanti strumenti suona.



