HRC TRENDS 2026
Durante questa edizione di HRC Trends 2026 abbiamo visto come il recruiting non sta semplicemente diventando più digitale: sta cambiando il modo in cui prendiamo decisioni.
Employer Branding & Talent Acquisition Trends, HR leader e aziende si sono confrontati su una domanda centrale: come integrare l’AI nei processi di selezione senza perdere autenticità, equità e relazione?
Tra gli spunti più rilevanti è emersa l’idea dell’AI come “ospite invisibile”: non solo uno strumento operativo, ma un partner critico capace di ascoltare, individuare pattern, sintetizzare evidenze e suggerire azioni concrete.
La differenza non sta nell’adozione della tecnologia, ma nella progettazione del suo ruolo all’interno del processo.
I casi presentati mostrano approcci diversi ma convergenti. Pandora sta superando il CV per valutare il potenziale e ridurre il time to offer.
Michelin lavora sull’equilibrio tra corporate e locale
PwC riflette sulla convivenza tra identità globale e potenza dell’AI
Coca-Cola Italia evidenzia il tema dell’inclusione e della percezione di legittimità
Tutti loro hanno spiegato e dimostrato come innovare significhi in realtà trovare coerenza tra tecnologia, cultura e relazione.
Silvia Corani, CCO di nCore HR, ha portato la voce del candidato nei processi ibridati con l’AI.
Durante la conferenza ci ha spiegato come:
“I dati mostrano che l’ansia legata ai colloqui nasce spesso dalla percezione di non equità, mentre l’integrazione tra AI e colloquio umano viene vista con curiosità e apertura. Non sostituzione, ma integrazione: l’AI può rafforzare oggettività e trasparenza solo se inserita in un’architettura progettata con responsabilità.”