Claire: l’agente AI che sta cambiando il lavoro dei team HR

Quando Il Sole 24 Ore ha dedicato un approfondimento su Claire, il nostro agente AI verticale per il mondo HR, per noi non è stato soltanto un riconoscimento mediatico.
È stata la conferma di un cambiamento in atto: l’ingresso dell’AI nei processi di selezione non è più un esperimento, ma una necessità per supportare un settore che coinvolge oltre 10 milioni di persone in cerca di lavoro. 

Claire nasce con un obiettivo semplice ma ambizioso: portare l’AI dentro i processi reali, rispettandone logiche, priorità e complessità, e offrendo ai professionisti HR uno strumento che accelera e migliora il lavoro quotidiano, senza snaturarlo. 

AI nel recruiting: opportunità e rischi dei candidati aumentati

Ti fideresti di un algoritmo per decidere se sei la persona giusta per il lavoro dei tuoi sogni?
Nel recruiting, questa non è più una domanda ipotetica: l’intelligenza artificiale sta già riscrivendo le regole della selezione.
Tra CV “potenziati” dall’AI, video-interviste analizzate dai software e nuove leggi in arrivo, il confine tra efficienza e rischio si fa sempre più sottile.