Convegno dell’Osservatorio HR Innovation 2026, Politecnico di Milano
Il 12 maggio abbiamo preso parte al Convegno annuale dell’Osservatorio HR Innovation della School of Management del Politecnico di Milano, di cui nCore HR è partner.
Una giornata di confronto dedicata ai nuovi scenari del lavoro, al ruolo della Direzione HR e all’impatto dell’Intelligenza Artificiale nei processi organizzativi.
Attraverso i dati della Ricerca, il Convegno ha aperto una riflessione concreta su come governare il cambiamento, senza subirlo.
Tra AI, trasformazioni sociali, nuove competenze e modelli di lavoro in evoluzione, emerge una sfida chiara: progettare un futuro del lavoro sostenibile, umano e consapevole.
Un’occasione preziosa per condividere prospettive, esperienze e visioni sul ruolo strategico dell’HR.
Nella tavola rotonda “Assunto da un robot: futuro lontano o realtà presente?”, Enrico Ariotti ha condiviso la visione di nCore HR sugli agenti AI nel recruiting: tecnologie che possono automatizzare attività ripetitive, ma che richiedono sempre governance, responsabilità e capacità umana di leggere contesto e potenziale.
Tra dati, AI e nuovi modelli di lavoro, il confronto tra professionisti resta fondamentale.
L’AI può accelerare screening, analisi e interazioni, ma il suo valore dipende da come viene integrata nei processi. Per il recruiting, il punto non è delegare ogni scelta alla tecnologia, ma usarla per migliorare qualità, velocità e coerenza delle decisioni, mantenendo centrale il ruolo delle persone.
La partecipazione al Convegno dell’Osservatorio HR Innovation conferma il nostro impegno nel contribuire al dibattito sull’evoluzione del recruiting e sull’uso consapevole dell’AI nei processi HR.
Per nCore HR, innovare significa aiutare le aziende a semplificare la selezione, valorizzare i dati e prendere decisioni più rapide, oggettive e coerenti.
La tecnologia può accelerare i processi ma, il valore resta nella capacità delle persone di interpretare contesto, potenziale e obiettivi.
Per questo crediamo in un modello di recruiting aumentato, dove AI e competenze umane lavorano insieme.
Il futuro del lavoro non si attende: si progetta, con strumenti più intelligenti e una visione sempre centrata sulle persone.



